I migliori compagni di viaggio nella tua avventura sul Web

Archive for agosto, 2016

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Il web negli ultimi anni ha mosso passi da gigante; con l’uso crescente di smartphone e tablet, nuovi scenari operativi si sono fatti spazio nello sviluppo di tecnologie per usufruire delle risorse online in modo rapido e facilmente accessibile. Tra le tecnologie maggiormente apprezzate e utilizzate, il “responsive web design” è stato quello che più di tutti ha rivoluzionato lo studio e lo sviluppo dei template; con le soluzioni responsive si disegna una pagina o un sito web in grado di essere fruito da qualsiasi dispositivo.

Responsive design: cos’è?

Alla base del disegno responsivo (così come chiamato in lingua italiana) c’è stata l’esigenza di sviluppare siti web facilmente accessibili da mobile evitando di riprogettare le pagine, in modo tale che una volta realizzato, il sito si adatta armonicamente al dispositivo utilizzato per la navigazione. Con l’uso del responsive, quindi, non si naviga su diverse versioni grafiche del sito, ma sulla stessa versione grafica con opportune indicazioni fornite direttamente sui file CSS (Cascading Style Sheets, ossia fogli di stile, i file utilizzati per impostare lo stile di visualizzazione delle pagine Web). La caratteristica dei siti responsive è di adattarsi alla larghezza della finestra e possono, quindi, adattarsi a qualsiasi dispositivo indipendentemente dalla risoluzione dello schermo:tablet, smartphone, web-tv e ogni tipo di computer.
Con le possibilità offerte dal responsive, l’utente vede potenziata la propria user-experience : non ha più bisogno d’interagire con le dimensioni dei caratteri, né di adattare il sito al dispositivo utilizzato con estreme azioni di ridimensionamento o ingrandimento.

Il concetto di risoluzione nella tecnologia responsive

In sostanza le attuali tecnologie distinguono la risoluzione in 4 grandi famiglie:
- Normale, lo standard dei computer fissi o portatili;
- Mobile, per i telefonini cellulari o i più moderni smartphone;
- Narrow, tipico dei tablet di qualunque risoluzione;
- Wide, principalmente per le TV e gli schermi a grande risoluzione;

Il web designer che progetta  il sito tiene conto del “concetto risoluzione” e sviluppa un sito web che attraverso delle direttive chiamate “Media Query” (introdotte dal moderno standard CSS che permette di invocare determinati attributi in base alla risoluzione dello schermo permettendo di personalizzare il sito elle varie dimensioni del display) si adatti perfettamente al dispositivo utilizzato per navigare le pagine. Partendo da questa condizione si comprende facilmente che la tecnologia responsive è puramente grafica e non interferisce in alcun modo con la “logica” e con il codice di programmazione server-side. Negli ultimi due anni il Framework Bootstrap ha raggiunto una popolarità rilevante, al punto di essere tra i più utilizzati nella progettazione di soluzioni responsive. Il citato framework fornisce una griglia di base basata su 12 colonne su cui il web designer o il front end developer strutturano il sito. Non è un caso se tanti tra i siti più famosi lo adottano come base strutturale; tuttavia non si può avere la pretesa che un sito responsive renda in maniera perfetta su browser o dispositivi di vecchia generazione, ormai obsoleti e poco funzionali.

Tempi di sviluppo e costi del responsive

Dal punto di vista di budget e di tempi di sviluppo per un sito web non responsive è richiesto un maggior impegno di risorse. I tempi di sviluppo più lunghi sono necessari a verificare ed eventualmente correggere la resa grafica dell’applicazione web sui diversi dispositivi o sulle funzionalità dei browser con lo scopo di raggiungere l’obiettivo finale della corretta presentazione dei contenuti in maniera quanto più fruibile indipendentemente dal dispositivo utilizzato dal visitatore; un’agevolazione, rispetto ai tempi, può essere fornita appunto dall’ utilizzo di strumenti per il design di un sito, come Twitter Bootstrap che permette  di risparmiare tempo nella progettazione di un layout responsive. La versione responsive  del sito resta dunque la soluzione  più economica, quantomeno  in termini di manutenzione, rispetto alla scelta di creare una seconda versione mobile dello stesso sito. In tal caso, infatti, il layout non sarebbe unico ma duplicato (uno per la versione desktop e uno per la versione mobile).

Perché scegliere il responsive design?

Creare un sito web responsive potenzialmente offre accesso a un pubblico più vasto, assicura la portabilità ovunque, soprattutto al mobile, che rappresenta il principale canale di navigazione: la mobile audience, infatti, è costituita da circa 17,5 milioni di persone in un giorno di cui oltre il 63% accede tramite smartphone e tablet; risulta indispensabile, dunque, fornire all’utente gli strumenti necessari per una gradevole e comoda esperienza d’uso: si stima, infatti, che circa il 60% degli utenti che atterra su un sito non ottimizzato lo abbandona entro pochi secondi. Infine un sito responsive garantisce un miglior approccio con le funzionalità dei moderni motori di ricerca ai fini dell’indicizzazione e della navigazione. Proprio in questo senso è da interpretare la relativamente recente mossa di Google che ha premiato nel posizionamento i siti mobile, almeno per quanto riguarda le ricerche effettuate appunto da smartphone e tablet, così che per un visitatore che effettua una ricerca dal suo smartphone, tra due siti – a parità di contenuti e fattori di posizionamento – risulti favorito quello con una migliore user experience da mobile. Puoi verificare in autonomia se il tuo sito è mobile-friendly direttamente al link ufficiale di Google

Se il tuo sito non risulta ottimizzato non rischiare di non espandere il tuo business: contattaci  per valutare insieme la soluzione migliore per la tua azienda e per ricevere gratuitamente un preventivo per rendere il tuo sito ottimale e più performante

 


prestashop-eBay integration

Il Modulo ufficiale eBay Marketplace ti consentirà, in maniera estremamente pratica e veloce, di esportare  prodotti da PrestaShop a eBay, il marketplace più  famoso al mondo.

Una volta creato l’ e-commerce per il  negozio online   dovrai procedere sincronizzandolo con eBay, così da  ottenere numerosi vantaggi, come adesempio:

  • non incorrerai nel rischio di vendere più di quanto hai in magazzino, e potrai organizzare tutti gli ordini da un unico gestore;
  • potrai implementare l’ e-Commerce utilizzando eBay per metterti in contatto con un pubblico sempre maggiore di potenziali clienti;
  • sarai facilitato nelle vendite all’ estero (ad esempio convertendo automaticamente il cambio di valuta): per questa funzione il prodotto risulta addirittura migliorato;
  • potrai organizzare sia le inserzioni che le vendite dalla stessa piattaforma, senza dover gestire profili su network diversi semplicemente duplicandoil negozio PrestaShop su Ebay direttamente dalla pagina di amministrazione.

La procedura è molto semplice: basta selezionare dal catalogo i prodotti che desideri mettere in vendita per ciascuna categoria e procedere con la sincronizzazione: in un semplice passo renderai visibili i tuoi articoli a milioni di visitatori che esplorano eBay! Se il tuo negozio PrestaShop è in versione 1.5 o 1.6, il modulo eBay è già presente all’ interno della tua installazione di Prestashop e pronto per essere installato. Perciò non devi fare altro che accedere al pannello “Moduli” dalla pagina di amministrazione e cliccare su “Installa” in corrispondenza del modulo “eBay”. Il modulo è gratuito e l’installazione non richiede nozioni specialistiche di informatica e programmazione. Per facilitarti ti indichiamo il tutorial in italiano sull’installazione del modulo prestashop eBay e la guida sulla configurazione del modulo.

I principali problemi di sincronizzazione Prestashop- eBay

Terminata l’installazione e la configurazione ti auguriamo che tutto vada liscio per la pubblicazione effettiva su eBay ma, purtroppo, spesso possono verificarsi piccoli problemi.

Di seguito trovi un elenco dei  problemi comuni riscontrati durante e dopo l’installazione del modulo ufficiale di eBay per PrestaShop e  i relativi suggerimenti per risolverli:

  1. Errore di sincronizzazione tra i due inventari: la spiegazione più semplice a questo problema deriva dalla mancata configurazione del corriere di eBay con quello di PrestaShop nella sezione “Spedizioni”; la spiegazione più tecnica invece riguarda una non compatibilità all’interno della descrizione del prodotto (come ad esempio uno script) o l’inserimento di immagini che non rispettano i requisiti stabiliti da eBay.
  2. Categorie eBay non caricate, problema che si presenta quando il modulo non carica alcun valore di impostazione delle categorie o dei corrieri. La soluzione più semplice è quella di disinstallare il modulo, cancellare la cache e verificare di non aver lasciato file residui della versione appena disinstallata. Procedete scaricando quindi il modulo da un altro browser per poi ripetere l’installazione, ricordandovi di settare i permessi (chmod) a 777 della cartella e sottocartelle Ebay.
  3. Nessun prodotto da inviare: come primo passo per risolvere tale problema, bisogna verificare di aver configurato correttamente le categorie e sincronizzato i due inventari. Un’ulteriore causa di questo tipo di errore può essere l’impostazione di “assenza di inventario” su PrestaShop se in negozio non abbiamo problemi di tempistiche per l’approvvigionamento, ma con la sincronizzazione Ebay il modulo imposterà la disponibilità di prodotti su zero.
  4. Quando invece l’installazione e la configurazione sono andate a buon fine ed è possibile utilizzare il modulo, ma al momento di inviare le informazioni a Ebay compare l’errore di trasferimento delle informazioni tra terzi ed eBay, l’errore può essere dovuto a un problema di comunicazione tra i 2 server (il tuo sito ed eBay). Soluzione: controllare che le connessioni Server2Server siano sbloccate. Puoi richiedere la conferma di ciò direttamente al fornitore che ospita il tuo sito.
  5. Problemi di sincronizzazione tra negozio fisico, e-shop ed ebay: si tratta di uno dei principali disagi in cui incorre chi ha anche un magazzino fisico e riguarda la difficoltà di gestire il negozio fisico e i negozi online ; una prima soluzione sarebbe quella di produrre manualmente documenti con tutti i dati aggiornati con l’ausilio di gestionali, compilando fogli Excel su cui riportare le informazioni delle vendite dei vari negozi, gli ordini, le spedizioni, l’aggiornamento delle quantità dei prodotti  ecc… e, ancora, aggiornando il pannello di amministrazione del sito e dell’account ebay; una soluzione sicuramente più semplice è utilizzare un software gestionale integrabile come Danea Easyfatt, che ti permette in pochi clic di gestire tutte le attività del magazzino fisico e collegarlo  sia al tuo e-shop che a eBay.